Portale di riferimento in diritto degli stranieri e dell'immigrazione

Immigrazione clandestina e sfruttamento del lavoro in nero. Scattano gli arresti a Savona

4
63 / 100

La Guardia di Finanza e l’Ufficio Immigrazione di Savona hanno eseguito una delicata operazione diretta al contrasto dell’immigrazione clandestina, del favoreggiamento e dello sfruttamento del lavoro in nero.

Uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona ed agenti dell’Ufficio Immigrazione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alassio sono intervenuti congiuntamente presso sei appartamenti in pieno centro storico ad Albenga e a Cisano sul Neva.

Gli Agenti del Commissariato di Alassio ed i Finanzieri della Compagnia di Albenga, insospettiti dal costante flusso di soggetti extracomunitari, hanno scoperto una squallida realtà di affitti abusivi, lavoro nero, immigrazione clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti.

Gli accessi negli appartamenti hanno permesso di constatarne il loro sovraffollamento, la presenza di ambienti fatiscenti, in condizioni igieniche di totale degrado e ad alto rischio sanitario, in spregio delle basilari regole di comune convivenza.

In particolare, all’interno di un appartamento di via Torlaro ad Albenga, è stata accertata la presenza di un soggetto di nazionalità marocchina irregolare sul territorio, ospitato da un famigliare in violazione delle disposizioni e norme circa l’immigrazione e la condizione dello straniero. Il soggetto è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Savona per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Nel corso dell’intervento, sono stati anche identificati 21 soggetti extracomunitari stipati in due degli alloggi visitati nella stessa via Torlaro del centro ingauno, le cui dichiarazioni hanno consentito di individuare due soggetti, uno di nazionalità marocchina ed uno bengalese, che ospitavano nei rispettivi appartamenti, senza alcun contratto, una decina di connazionali, a fronte di un compenso che variava tra i 50 ed i 100 euro mensili ciascuno.

I due uomini sono stati sanzionati amministrativamente, per aver omesso di comunicare alla Questura la presenza degli ospiti nei propri alloggi.

L’intervento delle unità cinofile ha inoltre permesso di rinvenire e sequestrare 0,70 di hashish. Il detentore, che al momento del controllo ha tentato di disfarsi dello stupefacente, è stato segnalato alla Prefettura di Savona.

I controlli sono stati poi estesi ad un’azienda agricola in frazione Salea ad Albenga, ove lavoravano alcuni degli extracomunitari, presso la quale è stato accertato l’impiego di 3 lavoratori in nero. Per i titolari dell’azienda, oltre alle sanzioni previste dalla normativa in materia, è scattata la proposta di sospensione dell’attività.

“La collaborazione tra le Forze di Polizia, nel solco di un sempre più ampio e collaudato coordinamento operativo – spiegano dal Comando della Guardia di finanza di Savona – si è rivelata, ancora una volta, decisiva per giungere ad importanti risultati a tutela della legalità nel territorio della provincia.”

Fonte: ligurianotizie.it

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.