Riconoscimento delle Unioni Civili tra cittadini dello stesso sesso

Pubblicato il Decreto Legislativo N.7 del 19/1/2017, il quale modifica il sistema di diritto internazionale privato (L.N.218/95), avuto riguardo al riconoscimento delle Unioni Civili tra cittadini dello stesso sesso

Di seguito, proponiamo la sintesi di tali rilevanti modifiche:

Art.  32-bis.  (Matrimonio  contratto  all’estero   da   cittadini italiani dello stesso sesso). – 1. Il matrimonio contratto all’estero da cittadini italiani con persona  dello  stesso  sesso  produce  gli effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana.

Art. 32-ter. (Unione civile tra persone maggiorenni dello stesso sesso).
– 1. La capacita’ e le altre condizioni per costituire unione civile sono regolate dalla legge nazionale di ciascuna parte al momento della costituzione dell’unione civile. Se la legge applicabile non ammette l’unione civile tra persone maggiorenni dello stesso sesso si applica la legge italiana. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 4, della legge 20 maggio 2016, n. 76, sono di applicazione necessaria.

2. Ai fini del nulla osta di cui all’articolo 116, primo comma, del codice civile, non rilevano gli impedimenti relativi al sesso delle parti. Qualora la produzione del nulla osta sia preclusa in ragione del mancato riconoscimento, secondo la legge dello Stato di cui lo straniero e’ cittadino, dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o di analogo istituto, il nulla osta e’ sostituito da un certificato o altro atto comunque idoneo ad attestare la libertà di stato, ovvero da dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 Dicembre 2000 N.445. Resta salva la libertà’ di stato accertata o acquisita per effetto di un giudicato italiano o riconosciuto in Italia.”

         

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