Consiglio di Stato – Sentenza N.2206 del 29 Aprile 2014 (carta di soggiorno e pericolosità sociale).

Consiglio di StatoSentenza N.2206 del 29 Aprile 2014Carta di SoggiornoCondanna in materia di stupefacentiPericolosità socialeMassima – Il provvedimento di revoca ha applicato la previgente disciplina che prevedeva l’automatismo nel caso del compimento di reati rientranti negli articoli 380 o 381 c.p.p., mentre la nuova disciplina – conseguente alle modifiche introdotte del D.lgs n. 5/2007, in attuazione della direttiva 2003/86/CE all’art. 9 del D.lgs. n. 286/1998 – prevede solo che se ne debba tener conto ai fini della verifica della pericolosità sociale, che non può più essere presunta come ben specificato dalla circolare del Ministero dell’interno n. 400/A/2007/463/P/10.2.2 e da ampia e costante giurisprudenza. Non si può prescindere dalla parallela valutazione sulla integrazione sociale familiare lavorativa dell’interessato, che è solo nominata nel provvedimento e considerata solo come aspetto secondario dalla sentenza. In termini di fatto, la difesa dell’appellante ricorda che la condanna in questione prevede la circostanza attenuante della lieve entità del fatto e che la esecuzione della pena è stata sospesa, segnalando inoltre che l’interessato è padre di 4 bambini nati in Italia e che con la moglie ha stipulato un mutuo per l’acquisto della casa.

         

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