Condanna per violazione del diritto d’autore: possibile il rinnovo del permesso

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n.1637 del 7 Aprile 2014 ha statuito che la condanna penale per violazione della normativa sul diritto d’autore (art. 474 c.p. o 171ter L.633/41) non è di per sè automaticamente ostativa al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno, come stabilito dall’art.26 comma 7bis D.Lgs 286/98.

I giudici amministrativi hanno infatti chiarito, evocando il principio di ragionevolezza e di uguaglianza, che prima di decretare il diniego, la P.A. deve valutare attentamente la pericolosità sociale dell’interessato e, solo a seguito di tale giudizio, bene articolato in motivazione, determinare la propria decisione. Non solo, occorre anche valutare l‘inserimento socio-lavorativo dello straniero, la sua situazione familiare ed il periodo di permanenza in T.N..

Si tratta di una sentenza che offre una lettura estensiva ed in “favor rei” di una norma (art.26 comma 7 bis) che fino ad oggi è stata applicata con estremo rigore ed effetti di automatismo, non tenendo conto della effettiva posizione giuridica degli stranieri interessati.

         

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